Bellissimo articolo di Suppversity su un tema che è stato poco trattato e che è di fondamentale importanza in regimi VLF.
Le domande cui rispondere sono due: se effettivamente servono dei grassi esogeni per migliorarne l’assorbimento e, nel caso, quanti.

VITAMINA A: Il discorso è complesso per via della diversità delle forme di carotenoidi cui si può far riferimento. In particolare:
As Karin van het Hof and her colleagues point out, the “amount of dietary fat required to ensure carotenoid absorption [does yet] seem low (∼3–5 g per meal), although it depends on the physicochemical characteristics of the carotenoids ingested.”

VITAMINA E: Sembra essere poco influenzata dai livelli di grassi assunti al punto che in uno studio ne sono bastati 3gr giornalieri per mantenerne stabili i livelli.

VITAMINA K: Questa viceversa, nella forma K1 (vegetale) e K2 (animale) sembra essere fortemente influenzata dai livelli di grassi assunti (la K1 fino al 70%). Il livello di grassi necessari sembra arrivare ai 35gr giornalieri.

VITAMINA D: Al contrario di quel che si pensava non sembra esservi necessità di grandi quantità di grassi. Sembra piuttosto essere la tipologia di grassi a condizionarne l’assorbimento. In particolare vi sarebbe un effetto inibitorio da parte dei PUFA che renderebbe preferibile l’abbinamento con i MUFA. Proprio per queste ultime evidenze sembra ancora da accertare l’effettiva quantità di grassi necessari per l’assorbimento della vitamina D nella dieta che potrebbe comunque non essere basso.
Conclusioni pratiche: Cercare di non scendere sotto i 30-35gr/die soprattutto in contesti ipocalorici (tranne brevi periodi). Sopra queste soglie non sembrerebbero comunque esserci problematiche di sorta a livello di salute generale (in particolare in condizioni di iperalimentazione).

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Riferimenti:
Articolo Suppversity